"La rosa è senza perché, fiorisce perché fiorisce, a se stessa non bada, che tu la guardi non chiede" - Angelo Silesio -

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Utente: Poetapunk
Nome: Andrea Guareschi
Se si deve bruciare, che sia fino in fondo, chi s'è bruciato non riprende fuoco. Ho puntato sulla dama di picche, e ho giocato l'asso di quadri. - Sergej Esenin -

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domenica, 30 luglio 2006

Lo sviluppo più semplice è il ritenersi soli..

Postato da: Poetapunk a 10:25 | link | commenti
inchiostro

mercoledì, 19 luglio 2006

"Ora il dio non aveva occhi che per la Seconda e la guardò mentre si abbassava, ignara, a salutare er l'ultima volta la Prima. Senza sapere che guardandosi riflessa in quelle pupille cieche, in quel corpo martoriato, si stava specchiando nel lago limaccioso del suo futuro prossimo, nell'anticipazione delle orge e dei misteri che il dio aveva in serbo per lei. Come se la Prima le consegnasse il suo destino, scritto da sempre e che presto si sarebbe realizzato appieno. Come se passasse il testimone della sua gloriosa fine.

Perché era il dio dei sensi turbati, la sirena degli istinti, lo strepitio dell'odio. Il dio era il latrato e il muggito e l'ululato è il ruggito e il sibilo e lo stridore. Era il dio delle energie primordiali sprigionate in tutta la loro meraviglia, svelate nella loro gloria. Era il dio delle forze latenti contro cui non c'è argine né difesa, che si scatenano impreviste e comportano rovina e dolore senza fine.

Egli era il Toro e Capro, Leone e Serpente.
Il suo sangue eletto faceva sbocciare il melograno.
Egli era la MOrte e la Rinascita.
Egli era il nato due volte, il fanciullo della doppia porta.
Era il dio della magia e dell'illusione. Perciò aveva preparato l'ultimo atto che avrebbe posto rimedio alla stoltezza e alla cecità degli uomini che avrebbero dovuto decifrare il suo disegno."

"La scala di Dioniso"
- Luca Di Fulvio -

Postato da: Poetapunk a 20:58 | link | commenti
copyright

http://clipdump.com/Link-27340_Amazing+Burping+Girl.html

mi ringrazierete..

Postato da: Poetapunk a 13:16 | link | commenti (2)

Ecco: ora ti ho persa..

figlio della paura di perderti, ho ingigantito tutto,
rovinando..

Devi riflettere..

ed io mi corrodo le viscere

Postato da: Poetapunk a 12:47 | link | commenti
inchiostro

martedì, 18 luglio 2006


Joseph-Ignace Guillotin
porta un poco di giustizia in questo mondo.

Postato da: Poetapunk a 11:50 | link | commenti (3)
memento

Mi sento preso per il culo..

attendere, aspettare, dovere sempre accettare tutto..cazzo che bel rapporto..

e tu
non mi dai nessuna certezza,
non mi dai nessuna
rassicurazione.

Postato da: Poetapunk a 11:40 | link | commenti (2)
inchiostro

lunedì, 17 luglio 2006

C'è così luce.

Ed invece, la Poesia ha bisogno del Buio, della Notte, perché è come un ladro,
nascosto.
Stà in agguato, nelle parti più oscure, negli angoli neri e sconosciuti.
E lì, attende.
Per poi colpire, in profondità.
Un unico,
singolo,
affondo.
Che lascia una cicatrice.

Parole

incise

nella

mente.


Poeta, 17.7.2006

Postato da: Poetapunk a 21:06 | link | commenti
inchiostro