"La rosa è senza perché, fiorisce perché fiorisce, a se stessa non bada, che tu la guardi non chiede" - Angelo Silesio -
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Nome: Andrea Guareschi
Se si deve bruciare, che sia fino in fondo,
chi s'è bruciato non riprende fuoco.
Ho puntato sulla dama di picche,
e ho giocato l'asso di quadri.
- Sergej Esenin -
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Il blog degli studenti di Filosofia dell'Università di Parma
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artisticamente parlando
è solo fotografia
cest moi
copyright
cthulhu
fenomenologicamente
festival celtici
inchiostro
inutilmente video
memento
musicalmente parlando
progetto pompadour
sul suicidio
venezia
versi
Piangere davanti allo specchio, la mattina, mentre ci si rade.
Si è tutti impiastricciati di crema da barba.
Ho scoperto di avere il terrore assoluto di frequentare i posti che frequentavo con lei:
via d'Azeglio e la facoltà di Italianistica, la Pilotta, il centro stesso di Parma diventa una trappola..
non metto più il profumo all'ambra che le piaceva tanto..e piaceva anche a me, proprio perché sapevo che per lei simboleggiavo io..
non ho più scritto..
è dal 26 ottobre che non ho più nulla di lei..
né una parola, né uno sguardo..
nemmeno un sms..
non risponde..
ho chiesto il suo aiuto, la sua presenza.
ho strepitato, urlato
nulla.
E' quella grande decisione del "non vedersi farebbe bene ad entrambi".
Ci ho creduto per 30 secondi.
Poi sono scivolato nel buco,
orribile
ed ora non riesco ad uscirne.
Ne parlo alle sue amiche.
Ho avuto anche un "Da come ne parla non sembra che tu sia uscito dalla sua vita".
Mi sento come se fossi stato cancellato,
affatto
dimenticato.
Avrei tanta voglia di dirle "Senza di me stai bene".
Non una domanda, non chiedendoglielo.
Ma non ne ho né la possibilità, né, conoscendomi, la forza.
La cosa più disgustosa in tutto questo, è che comunque, in un modo o nell'altro, riesco ad andare avanti.
L'avevo già scritto, ma Cioran aveva ragione: "Siamo tutti teatranti, sopravviviamo all'amore"
Ancora peggio, la beffa assoluta, è che il mondo continua a girare e che la vita scorre.
Io, che porto il lutto,
vorrei che
tutto il mondo si velasse il capo.
Mi stavo dimenticando del mio sito su Oscar Wilde, personaggio che ho amato moltissimo..
Fu la mia tesi di 5a superiore..
un disastro..

Io lo so..
a tutti quelli che vanno con le prostitute, lungo la strada,
schiavisti lussuriosi
tutti coloro che gettano dalla loro macchina, fuori dal finestrino
un fazzoletto
la scatolina delle sigarette uota, che tanto non serve più ed in macchina non la voglio,
ai fumatori, che
una volta finiti i loro 5 minuti di nevrosi
si sentono come "autorizzati" a gettare per terra la cicca,
va il mio disprezzo..
Nella giornata di ieri, 18 novembre 2006, io e la mia Compagnia siamo stati impegnati in una narrazione storica al Museo Glauco Lombardi di Parma, dedicato a Maria Luigia, Arciducessa di Austria e Ducessa del Ducato di Parma, Piacenza e Guastalla.
Io sono quello in primo piano, a destra.
Al poeta
Nel mio passato, ancora non lontano,
mentre il sole arroventava le pietre,
i miei piedi scalzi, polverosi
la mia terra bruciava.
Ed io gemevo, nelle tenaglie del gelo
che unghie e carne mi aveva strappato.
Con la mano spezzavo le lagrime,
e no avveniva questo in sogno.
E là, in similitudini banali,
io cercavo delle cose banali la ragione,
là il giorno stesso era strumento di torture
che si infliggono all'infermo.
Mi stringevo nelle mani, cole di terrore,
le tempie canute in sudore,
la mia camicia impregnata di sale
si riduceva facilmente in brandelli.
Come bestia mangiavo, ringhiando sul cibo.
Miracolo dei miracoli mi pareva
un semplice pezzetto di carta da scrivere,
caduto dal cielo nella tetra foresta.
Come bestia bevevo, lappando l'acqua
inzuppavo i baffi incolti,
non al mese vivevo, né all'anno,
ma decidevo di vivere all'ora.
Ed ogni sera, nello stupore
di essere ancora vivo,
io ripetevo poesie,
e udivo di nuovo la tua voce.
E le sussurravo, come preghiere,
e come acqua viva le veneravo,
e come icona protettrice nella battaglia,
e come stella che segna il cammino.
Esse l'unico legame
con un'altra vita erano là
dove il mondo respirava la sozzura quotidiana
e la morte stava alle calcagna.
E in mezzo al magico corteo
di similitudini, immagini e parole
la natura con noi esigente
gridava da tutti gli angoli
che, mai essendo stata crudele,
alla mia quiete
avrebbe fissato ancora dei termini,
quando tutto il vero avessi apprezzato.
E io lodavo la mia memoria
che con sé aveva portato negli anni,
attraverso la pietra rovente, l'accumulo della tormenta
e il potere dell'onniveggente ghiaccio,
la tua parola salvifica,
la vastità della purezza dell'anima,
dove ogni riga è fondamento,
sostegno della vita e del sogno.
Ecco perché tra la menzogna
e il male che corrompe
non tutto il cuore s'è indurito
e il sangue mio è ancora caldo.
Varlam Salamov
tratto da "Destino di Poeta"
http://www.exibart.com/profilo/eventiV2.asp/idelemento/32336
Pavia - dal 6 settembre al 17 dicembre 2006
Dadada. Dada e dadaismi del contemporaneo. 1916-2006.jpg)
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Al Castello Visconteo, un’esposizione celebrerà il 90° anniversario della nascita del Dadaismo, attraverso più di 250 opere realizzate dai maggiori esponenti del movimento, come Man Ray, Marcel Duchamp, Hans Richter, Kurt Schwitters, Paul Citroën, Jean Crotti, Raoul Hausmann, Hannah Höch e molti altri
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| orario: dal martedì al venerdì 10.00-19.00 sabato e domenica 10.00-20.00 giovedì 10.00-22.00 lunedì chiuso (possono variare, verificare sempre via telefono) |
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| biglietti: intero 9 euro ridotto 6 euro Prenotazioni gruppi e scuole: Opera d'Arte Milano tel 0245487395 fax 0245487401 |
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| vernissage: 6 settembre 2006. ore 20 | |
| editore: SKIRA | |
| ufficio stampa: CLP | |
| curatori: Achille Bonito Oliva | |
| autori: Paul Citroën, Jean Crotti, Marcel Duchamp, Raoul Hausmann, Hannach Höch, Man Ray, Hans Richter, Kurt Schwitters | |
| genere: arte contemporanea, collettiva |
E' appena accaduto:
a 100 metri da casa mia, nel mio paesello, c'è un incrocio a T.
Sull'incrocio, proprio sulla traversa della T, c'è un vecchia modonnina, dove mia madre e tutte le donne del paesello (termine tanto caro al mio omonimo scrittore Guareschi) fanno il rosario l'estate.
La pemessa di tutta la faccenda è la forte nebbia che avvolge il mio paesello.
Mezz'ora fa, da sotto il mio piumone, nel letto, sento provenire dalla strada il rumore di una sirena.
Rimango in silenzio, attendendo ulteriori informazioni "uditive" per riconoscere la direzione della sirena.
Poi, più nulla.
Immagino che il mezzo della sirena
o abbia fatto un incidente
o si sia fermato molto vicino a casa mia.
15 minuti dopo, mentre sono innanzi al mio pc, in attesa di fare una ricerca di testi sulla Pscicologia della Gestalt per la mia tesi, mia madre riceve una telefonata da mio padre, appena uscito per lavoro.
La sirena appartiene ai vigili del fuoco, fermi alla madonnina a 100 metri da casa mia:
- una macchina, che proveniva dalla stanghetta verticale della T, non ha fatto l'incrocio ed è entrata, incendiandosi nella povera struttura.
Sembra che le persone a bordo non siano morte.
La madonnina risulta "annerita" (dalle parole di mio padre).
Grazie al fatto che la nebbia, si sta un poco diradando, sono riuscito a vedere il mezzo dei vigili dalla madonnina..
JÜRGEN HABERMAS nel suo testo Verità e giustificazione (ed. italiana Laterza, Bari 2001),
dice con chiarezza che un Filosofo può dedicarsi a solamente 3 attività:
1) Mediatore terapeutico
2) Esperto scientifico
3) Intellettuale pubblico
Cosa starebbe a significare?
1) è un consulente, ovvero offre agli individui consigli sul senso della vita e su come affrontarla:
- è il "Consulente filosofico", tanto caro a noi parmigiani, in quanto la figura in Italia nasce proprio da noi.
Come dice Habermas stesso, è "figura a metà tra il pastore e lo psicoanalista",
ma che in realtà non riesce bene in nessuno dei due, perché non ha né l'aspetto di fede e dogmatismo del pastore né la specializzazione necessaria per essere psicoanalista.
(ma, c'è da dire, che Habermas ha pregiudizi su questa figura..)
CONSULENTE FILOSOFICO: è una figura Socratica, già nota alla storia del pensiero.
Individuiamo 2 filoni:
A) si sviluppa negli anni '80 del XX° secolo, a partire da LOU MARINOFF, che negli anni '80 scrive "Platone è meglio del Prozac".
Marinoff conduce un intervento nella Psicologizzazione della società. Per Psicologizzazione della società si intende che ormaia, tutti, dai giovanotti ai bellimbusti alle nonnine, sappiamo, o riteniamo di sapere, qualcosa di Psicoanalisi, parlandone, usandola in modo spicciola:
- tutti si sentono in grado di dire se qualcuno sta male e come curarlo. Ovvero tutti stanno male e tutti sono infemrieri.
C'è una patologicizzazione della società.
A dopo con i punti 2) e 3)
Prima
disprezzavo l'estate,
perché sognavo un'Autunno al caldo
con te.
Ora,
questo Autunno senza di te
mi fa sognare
un'estate
che oramai è passata.

Ieri sera un mio amico mi ha telefonato..
era al Rialto, Venezia..
si sentivano molte voci in sottofondo..
studia lì, per un Master..
lui, come me è del Parmense..
Dorme in Ostello..e gli spennano 20 euro a notte, per un lettuccio..
Ed io sono qui, ad elemosinare posti per dormire a chiunque conosco che abiti a Venezia..
E' ufficiale:
il 24 novembre uscirà in Italia il nuovo album di Loreena McKennit,

Mi domando come diavolo si faccia a rendere il proprio Blog "popolare"..
ovvero..
il mio Blog non lo legge nessuno..
devo mettere i Tag fighi?
cose tipo "Donna nuda iper fika"??
o cose banali tipo "Poesia", "Amore"???
come cavolo si fa???
ci sono Blog letti da centinaia di persone ogni giorno..
e molti sono solamente pensieri sul giorno, foto di donnine succinte, erotico-sadomaso-softcore..
mah..
