"La rosa è senza perché, fiorisce perché fiorisce, a se stessa non bada, che tu la guardi non chiede" - Angelo Silesio -

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Utente: Poetapunk
Nome: Andrea Guareschi
Se si deve bruciare, che sia fino in fondo, chi s'è bruciato non riprende fuoco. Ho puntato sulla dama di picche, e ho giocato l'asso di quadri. - Sergej Esenin -

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martedì, 29 gennaio 2008

'Diventare una sola cosa con l'infinito, pur essendo in mezzo al finito; essere eterni in un momento del tempo, questa è l'immortalità della religione'.

Friedrich Daniel Ernst Schleiermcher



"Viandante sul mare di nebbia", 1818
- Friedrich David Caspar -

Postato da: Poetapunk a 21:08 | link | commenti (2)
memento, copyright, inchiostro, cest moi, artisticamente parlando

venerdì, 25 gennaio 2008



Robespierre
- Offlaga Disco Pax -



Una frase, in questa canzone, fece si che gli Offlaga non poterono suonare a Parma, perché  i gestori dell'Onirica, il locale in cui avrebbero suonato, fu minacciato.
Indovinare la frase, prego.

Postato da: Poetapunk a 21:25 | link | commenti (3)

lunedì, 21 gennaio 2008

 



Lovely Allen
- Holy Fuck -

dall'omonimo album Holy Fuck
(Holy Fuck è il nome del gruppo, eh)


Postato da: Poetapunk a 22:00 | link | commenti (2)
musicalmente parlando, inutilmente video

sabato, 19 gennaio 2008

JONS: Ecco che si rimette a muggire.
PLOG: Forse l'amo.
JONS: Ah si, forse l'ami? E allora, povero illuso cosciotto di prosciutto, ti dirò che l'amore non è che un altro nome per la lussuria, più lussuria, più lussuria, più un dannato mucchio di inganni, di falsità, di menzogne e ogni sorta di imbrogli.
PLOG: Sì, ma fa male lo stesso.
JONS: Naturalmente. L'amore è la più nera di tutte le pesti e se almeno si potesse morirne se ne trarrebbe qualche gioia, ma poi quasi sempre passa...
PLOG: No, a me non passerà.
JONS: Si, passerà anche a te. Non c'è che qualche povero imbecille che di tanto in tanto muore d'amore. L'amore è contagioso come il raffreddore. Ti prende il sangue, le forze, l'indipendenza, la morale, se ne hai una. Se tutto è imperfetto in questo mondo imperfetto, l'amore è quel che c'è di più perfetto nella sua perfetta imperfezione.
PLOG: Sei fortunato tu, che sai parlare bene, e per di più ci credi alle scempiaggini che dici.
JONS: Ci credo!Chi ti ha detto che ci credo? Ma mi piace dare buoni consigli. Se me ne chiedi uno ne avrai due. Perché vedi, il fatto è che sono un uomo istruito.

- Il settimo sigillo -
Ingmar Bergman



Postato da: Poetapunk a 21:06 | link | commenti (3)
memento, copyright

mercoledì, 16 gennaio 2008

Si chiede a grande voce 'una scienza laica'.
Questo comporta l'interpretazione della scienza come individuo. Cosa che non è.
Coloro che FANNO scienza devono essere laici, slegati da dogmatismi, pre concetti, pre giudizi, paure, risentimenti, false ipocrisie, negazioni, idee di supremazia.
Ed allora la scienza sarà laica e libera.

Se però 'una scenza laica' deve portare alla discrimazione, allora la sceinza è discriminante e discriminata in partenza.

Non aggiungo altro sul fatto stupido che è accorso a Roma.
(in realtà perché non ho voglia di scrivere)


Postato da: Poetapunk a 22:02 | link | commenti (6)
memento, cest moi

Nuovo uscita del Progetto Pompadour:
Lo straniero, di Charles Baudelaire, tratta dallo Spleen de Paris.


Lo straniero

"Dimmi, enigmatico uomo, chi ami di più? tuo padre, tua madre, tua sorella o tuo fratello?
- Non ho né padre, né madre, né sorella, né fratello.
- I tuoi amici?
- Usate una parola il cui senso mi è rimasto fino ad oggi sconosciuto.
- La patria?
- Non so sotto quale latitudine si trovi.
- La bellezza?
- L'amerei volentieri, ma dea e immortale.
- L'oro?
- Lo odio come voi odiate Dio.
- Ma allora che cosa ami, meraviglioso straniero?
- Amo le nuvole... Le nuvole che passano... laggiù... Le meravigliose nuvole!"




 L’étranger

"Qui aimes-tu le mieux, homme énigmatique, dis? ton père, ta mère, ta soeur ou ton frère?
   - Je n'ai ni père, ni mère, ni soeur, ni frère.
   - Tes amis?
   - Vous vous servez là d'une parole dont le sens m'est resté jusqu'à ce jour inconnu.
   - Ta patrie?
   - J'ignore sous quelle latitude elle est située.
   - La beauté?
   - Je l'aimerais volontiers, déesse et immortelle.
   - L'or?
   - Je le hais comme vous haïssez Dieu.
   - Eh! qu'aimes-tu donc, extraordinaire étranger?
   - J'aime les nuages... les nuages qui passent... là-bas... là-bas... les merveilleux nuages!"

Postato da: Poetapunk a 21:54 | link | commenti (4)
progetto pompadour

venerdì, 11 gennaio 2008

KSHATRIYA

Fedeltà è più forte del fuoco
Rialzarsi, risorgere
Creare una forma e un ordine
In piedi tra le rovine
Scegliere la strada più dura
Forgiare il nostro coraggio
Rinati fino nel sangue
Forti del nostro onore

Kshatriya


Dall'originale dei romani AIN SOPH.
Preferisco la versione dei Foresta di Ferro, nell'album 'Bury me standing'.

Vorrei anche metterlo on line, ma lo spazio su splinder è oramai esaurito.

Postato da: Poetapunk a 21:00 | link | commenti (2)
musicalmente parlando, copyright

martedì, 08 gennaio 2008

Vi ho amata: l'amore ancora, forse,
Non si è spento del tutto nella mia anima;
Ma non voglio che esso vi inquieti ancora;
A nessun modo vi voglio rattristare,
Vi ho amata silenziosamente, senza speranza,
Oppresso ora dalla timidezza, ora dalla gelosia;
Vi ho amata così sinceramente, così teneramente,
Che Dio vi conceda di essere così amata da un altro.


Aleksàndr Sergeevič Puškin, 1829


E non mi si venga a dire che Puškin non era un uomo distrutto dall'amore!
Che coraggio ci vuole per scrivere e consegnare parole come queste!


Postato da: Poetapunk a 19:59 | link | commenti
versi, memento, copyright, inchiostro

domenica, 06 gennaio 2008



http://www.tough.it/


Da Piacenza, sanissino Punk Rock che odora di Ramones.
Il nuovo album, Fast, Faster, 15 minuti esatti, è totalmente scaricabile sul loro sito, traccia per traccia.

Perché il rock'n'roll si fa suonando dal vivo, nei live, davanti alla gente, e non in un cd da 20 euro.


Postato da: Poetapunk a 12:09 | link | commenti (7)
musicalmente parlando, memento, copyright, inchiostro

giovedì, 03 gennaio 2008

http://picasaweb.google.com/agenziaincantesimi


Queste sono alcune delle foto dei Live di Vampiri The Masquerade di cui sono stato organizzatore assieme alla mia associazione, Agenzia degli Incantesimi, negli anni tra il 2001 ed il 2004.
Grande gloria.

E' giusto che vengano viste, perché queste cose vanno narrate ai posteri.





Postato da: Poetapunk a 18:39 | link | commenti
cest moi, è solo fotografia

Ok.
Maledizione.
Buon nuovo anno a tutti.
Sono alle prese con la risistemazione di alcuni testi che ho scritto a dicembre.
Stupida metrica italiana.
Stupida computazione sillabica.
Stupida episinalefe.
Stupida sinafia.

Certo, viviamo nel 2008 e pertanto dovremmo beatamente usare ed abusare il verso libero, almeno il verso sciolto.
Bisogna infatti tenere conto che nella sillabazione poetica, in uscita del verso, la norma è la parola piana cioè la parola che ha l'accento tonico sulla penultima sillaba:
càsa: cà-sa (2 sillabe, accento sulla penultima)
e che quando si ha una parla sdrucciola, cioè con l'accento sulla terzultima sillaba, le 2 sillabe successive si contano come se fosse solo una:
àncora: à-nco-ra (3 sillabe, accento sulla penultima) ----> à-ncora
e che quando si è in presenza di una parola tronca, che cioè ha l'acento tonico sull'ultima sillaba, bisogna aggiungere una posizione sillabica:
stà: conta come se fossero due sillabe.

In più, sempre in uscita di un verso, le vocali valgono come sillaba per sè:
in giù son messo tanto perch'io
fui  (Inferno, XXIV, 137): fui va sezionato è diviene fu-i, cioè due sillabe distinte (questo perché è parola tronca, e pertanto, invece di aggiungere una sillaba, si dividono le due vocali).

Il grosso problema del sottoscritto è l'accento. Avendo la grande mancanza del greco, non riesco, ad orecchio, a stabilire la posizione dell'accento tonico primario (ed eventualmente secondario) di una parola, figuriamoci di un intero verso.

Forse questo non importeràa a nessuno, ma a me si. E molto.
Sto cercando di risistemare dei testi scritti a dicembre.

A tutto si aggiunge la mia quasi incapacità di trovare rime.
Ah, se fossi un b-boy che fa Mc col suo gruppo rap..ah..quante rime..



Ho trovato questo bel sito di letteratura italiana, con e-book gratis:
http://www.letteraturaitaliana.net
il problema è che sono solo pdf.


Postato da: Poetapunk a 14:10 | link | commenti