"La rosa è senza perché, fiorisce perché fiorisce, a se stessa non bada, che tu la guardi non chiede" - Angelo Silesio -

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Utente: Poetapunk
Nome: Andrea Guareschi
Se si deve bruciare, che sia fino in fondo, chi s'è bruciato non riprende fuoco. Ho puntato sulla dama di picche, e ho giocato l'asso di quadri. - Sergej Esenin -

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giovedì, 24 aprile 2008

Charinus: 'Ho deciso di fare ora due cose in una volta sola: esporvi la trama di questa commedia e i miei amori. Io non imiterò quegli innamorati che ho visto nelle commedie, che narrano i loro tormenti alla notte, o al giorno, o al sole, e alla luna; credo infatti che questi non si curino molto dei lamenti dei mortali, di ciò che vogliono o non vogliono. E' a voi, piuttosto, che voglio raccontare i miei tormenti.'

Mercator
- Tito Maccio Plauto -


Postato da: Poetapunk a 11:56 | link | commenti (5)
copyright, inchiostro

sabato, 19 aprile 2008

Nobody's hero
- Stiff little fingers -



Postato da: Poetapunk a 14:05 | link | commenti (4)
musicalmente parlando, inutilmente video

mercoledì, 16 aprile 2008



..nobody's hero..

Postato da: Poetapunk a 19:05 | link | commenti (1)
memento, è solo fotografia

martedì, 15 aprile 2008

 Transatlantic Foe
- At The Drive In  -

Postato da: Poetapunk a 17:32 | link | commenti
musicalmente parlando, inutilmente video

venerdì, 04 aprile 2008

Postato da: Poetapunk a 09:28 | link | commenti
inchiostro, cest moi

Pechino orchestrava la rivolta nel Tibet’
Canada Free Press [Venerdi, 21 Marzo, 2008 10:20] spie britanniche confermano la denuncia del Dalai Lama sulle violenze inscenate
di Gordon Thomas

Subject: Ecco i monaci che hanno causato le violenze a Lhasa!!!

 

Just in case you wondered why these “Tibetan monks” were so violent in Lhasa….


This is not an uncommon ‘tactical move’ from the Chinese government as could be seen on the back-cover of the 2003 annual TCHRD Report

Londra, 20 Marzo - Britain's GCHQ, l'agenzia governativa delle comunicazioni che controlla elettronicamente mezzo mondo dallo spazio, ha confermato la rivendicazione del Dalai Lama che agenti dell'Esercito Popolare di Liberazione, l'EPL, travestiti da monaci, hanno innescato le rivolte che hanno lasciato dietro di sé centinaia di morti e feriti tibetani.
Gli analisti della GCHQ ritengono che la decisione fosse deliberatamente calcolata dalla leadership di Pechino per fornire una scusa per schiacciare il malcontento che ribolliva nella regione, che sta già attirando la sgradita attenzione del mondo proprio durante la corsa alle Olimpiadi di questa estate.
Per settimane c'è stato un crescente astio a Lhasa, la capitale del Tibet, contro azioni minori compiute dalle autorità cinesi.
I monaci hanno guidato sempre più azioni di disobbedienza civile, chiedendo il diritto di compiere il tradizionale rito d'incensi bruciati. Alle loro richieste si unisce il grido per il ritorno del Dalai Lama, il 14esimo a tenere la massima carica spirituale.

Impegnato ad insegnare i punti fermi della sua autorità morale--pace e compassione--il Dalai Lama aveva 14 anni quando l'Esercito Popolare di Liberazione invase il Tibet nel 1950 e fu costretto a fuggire in India da dove ha condotto senza sosta una campagna contro la durezza del dominio Cinese.

Ma i critici hanno obiettato sulla sua attrazione per le star dei film. Il magnete dei giornali Rupert Murdoch l'ha definito: "un monaco molto politico con scarpe Gucci"

Scoprendo che i suoi sostenitori dentro il Tibet e la Cina sarebbero divenuti ancora più attivi nei mesi precedenti le Olimpiadi di quest'estate, I funzionari della British Intelligence a Pechino hanno compreso che il regime avrebbe cercato una scusa per muoversi e schiacciare l'attuale malcontento.

Questo timore è stato pubblicamente espresso dal Dalai Lama. I satelliti del GCHQ, geo-posizionati nello spazio, erano incaricati di monitorare da vicino la situazione.

Il complesso a forma di ciambella, vicino all'ippodromo di Celtenham, è situato nel piacevole Cotswords ad ovest dell'Inghilterra. Con 700 dipendenti, include i più grandi esperti elettronici e analisti del mondo. Tra di loro si parla più di 150 lingue. A loro disposizione ci sono 10.000 computers, molti dei quali sono stati appositamente costruiti per il loro lavoro.

L'immagine che hanno scaricato dai satelliti ha fornito la conferma che i Cinesi hanno usato agenti provocatori per iniziare le rivolte, cosa che ha dato all'EPL la scusa per muovere su Lhasa e uccidere e ferire durante l'ultima settimana.

Ciò che il regime di Pechino non si aspettava era che le rivolte si sarebbero diffuse, non solo attraverso il Tibet, ma anche nelle province del Sichuan, Quighai e Gansu, trasformando una larga parte della Cina occidentale in una zona di battaglia.

Il Dalai Lama lo ha chiamato "genocidio culturale" e si è offerto di dare le dimissioni come capo delle proteste contro il governo cinese al fine di portare la pace. L'attuale agitazione è cominciata il 10 Marzo, segnando l'anniversario della rivolta del 1959 contro il regime cinese.

Comunque, I suoi seguaci non stanno ascoltando il suo "messaggio di compassone".
Molti di loro sono giovani, disoccupati ed espropriati di ogni diritto e rifiutano la sua filosofia della non-violenza, credendo che la sola speranza per un cambiamento sia l'azione radicale che stanno portando avanti.
Per Pechino, l'urgente bisogno di trovare una soluzione alla rivolta sta diventando un crescente imbarazzo.
Tra 2 settimane, le celebrazioni nazionali per i Giochi Olimpici inizieranno con la tradizionale accensione della torcia. E' previsto che i teodofori passiono per il Tibet. Ma la torcia potrebbe ritrovarsi ad essere portata dai corridori in mezzo a palazzi e templi in fiamme.
Un segno di questa urgenza è che il primo ministro Cinese ha ora affermato che è pronto ad aprire un dialogo col Dalai Lama. Poco prima di questo annuncio, il primo ministro britannico Gordon Brown ha dichiarato che avrebbe incontrato il Dalai lama durante la sua visita a Londra il prossimo mese. Questa è la prima volta che entrambi I leaders hanno proposto di incontrare il Dalai Lama.

Pechino 2008: Un mondo, Un sogno - Tibet libero

Lhadon Tethong
(tradotto da ery)

 
Canada Free Press [Friday, March 21, 2008 10:20] Brit spies confirm Dalai Lama’s report of staged violence
By Gordon Thomas

London, March 20 - Britain’s GCHQ, the government communications agency that electronically monitors half the world from space, has confirmed the claim by the Dalai Lama that agents of the Chinese People’s Liberation Army, the PLA, posing as monks, triggered the riots that have left hundreds of Tibetans dead or injured.

GCHQ analysts believe the decision was deliberately calculated by the Beijing leadership to provide an excuse to stamp out the simmering unrest in the region, which is already attracting unwelcome world attention in the run-up to the Olympic Games this summer.

For weeks there has been growing resentment in Lhasa, Tibet’s capital, against minor actions taken by the Chinese authorities.

Increasingly, monks have led acts of civil disobedience, demanding the right to perform traditional incense burning rituals. With their demands go cries for the return of the Dalai Lama, the 14th to hold the high spiritual office.

Committed to teaching the tenets of his moral authority—peace and compassion—the Dalai Lama was 14 when the PLA invaded Tibet in 1950 and he was forced to flee to India from where he has run a relentless campaign against the

Postato da: Poetapunk a 09:26 | link | commenti (1)
memento, è solo fotografia

giovedì, 03 aprile 2008

Pier and Ocean, Mondrian, 1915
Piet Mondrian, 1872-1944


Sto pensando di fare un omaggio a Mondrian, riprendendo questo lavoro.

Postato da: Poetapunk a 10:16 | link | commenti (3)
artisticamente parlando, è solo fotografia