"La rosa è senza perché, fiorisce perché fiorisce, a se stessa non bada, che tu la guardi non chiede" - Angelo Silesio -

Eccomi

Utente: Poetapunk
Nome: Andrea Guareschi
Se si deve bruciare, che sia fino in fondo, chi s'è bruciato non riprende fuoco. Ho puntato sulla dama di picche, e ho giocato l'asso di quadri. - Sergej Esenin -

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


Pannasmontata calendar

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

mercoledì, 07 ottobre 2009

Il vedretto del fato è definitivo: due dei miei denti sono morti-->DEVITALIZZATI
ebbene, i miei due pre molari alti (non so come diavoolo dirlo: arcata alta? boh) sono stati entrambi defunti, a causa di carie interstiziali. Ovvero: che non si vedono.

Eppure il mio dentista dice 'Hai un'ottima dentatura'. Grazie.

La perdita di tempo è diventata cronica: l'esame di Storia della filosofia moderna, monografico su D. Hume mi attende, oramai, da troppo tempo. Ed io invece non studio. Attualmente sono perduto nella scrittura di un articolo sulla strumentazione musicale della cultura celtica nell'età del ferro:
http://keltoi.splinder.com
articolo che, alla nascita. pensavo non mi prosciugasse, ma che invece si sta rilevando un abisso.

Volga song, 1906
W. Kandinksy


PS: scrivere mi è diventato impossibile.

Postato da: Poetapunk a 11:02 | link | commenti (2)
inchiostro, artisticamente parlando

martedì, 11 agosto 2009

Nudo femminile, 1910
 -Pablo Picasso -


Nel 1913, in America, venne scambiato per una scala anti incendio..

mi pare indicativo..

Postato da: Poetapunk a 16:54 | link | commenti
artisticamente parlando

giovedì, 11 giugno 2009

A Parma dal 18 al 24 giugno:


Dopo il successo dello scorso anno con 25.000 presenze, torna con la quinta edizione ParmaPoesia Festival, in programma dal 18 al 24 giugno 2009.

Promosso dall’Assessorato alla Cultura e dall’Assessorato al Turismo del Comune di Parma, ParmaPoesia Festival si riconferma l’appuntamento italiano più importante dedicato alla poesia.
La kermesse, che riunisce ospiti nazionali e internazionali, coinvolge differenti forme di linguaggio, con il proposito di allargare i confini dell’espressione poetica e favorire l’incontro tra il pubblico e le voci alte della poesia.

Parma, luogo di intense tradizioni culturali, diviene per una settimana crocevia di linguaggi artistici differenti, mondi, persone, culture e tendenze.
La città apre al pubblico palazzi storici, chiostri, teatri, cortili, gallerie, librerie e biblioteche trasformandosi in palcoscenico ideale per poeti, scrittori, artisti, attori e musicisti che si alternano tra reading, incontri, mostre, spettacoli ed eventi per bambini, per più di 60 appuntamenti.


Per scariare i programmi del festival:

PDF Libretto in PDF   [1,61 MB]

RTF Calendario in formato WORD   [83 KB]


Postato da: Poetapunk a 10:35 | link | commenti
versi, memento, artisticamente parlando

giovedì, 04 giugno 2009

La tempesta

Tu hai visto la fanciulla sullo scoglio
Nella bianca veste sopra le onde,
Quando, rumoreggiando nella tempestosa tenebra,
Il mare giocava con le rive,
Quando il raggio dei lampi la rischiarava
Continuamente di uno splendore purpureo,
E il vento si agitava e volava
Col suo svolazzante mantello?
E' bello il mare nella tenebra della tempesta
E il cielo nei suoi bagliori senza l'azzurro;
Ma credimi: la fanciulla sullo scoglio
E' più bella delle onde, del cielo e della tempesta.


Aleksàndr Sergeevic Puškin (1825)


Postato da: Poetapunk a 08:49 | link | commenti (3)
versi, memento, artisticamente parlando

giovedì, 07 maggio 2009

Claudio Parmiggiani - Deiscrizione - 1972


Osservavo, seduto su un muretto, il camminare delle formiche, ed il loro incontrarsi.
Lo sfregamento delle antenne. Il riconoscimento. Il passare oltre.
Siamo noi come loro? Ci riconosciamo e passiamo oltre? O passiamo oltre e basta?

PS: forse potrebbe sfuggire che il foglio che osserva l'uomo iscritto è bianco, vergine.

Postato da: Poetapunk a 08:44 | link | commenti
memento, copyright, inchiostro, artisticamente parlando

mercoledì, 22 aprile 2009

Essere irato ed osservatore della propria ira: chi si ferma a guardarsi vivere sospende la vita.
Non è possibile un'osservazione minuziosa dei propri stati d'animo, nel mentre infuria la tempesta. E' invece possibile ricordare la tempesta, ogni singola nube, il rumore scrosciante dell'acqua che si riversa sul selciato, i lampi, uno ad uno ogni singolo elemento. Allora, nel ricordo, nella vivisezione della memoria, il nostro sentimento viene steso adagiato sul lettino operatorio, ed inizia la disamina del sé..


Ambrogio Antonio Alciati, Il convegno, 1918
olio su tavola, cm 64 x 57
Ora alla mostra Il bacio, scuderie del castello, Pavia

Postato da: Poetapunk a 10:29 | link | commenti (3)
memento, inchiostro, cest moi, artisticamente parlando

martedì, 30 settembre 2008





Francesco Musante



Francesco Musante è nato a Genova il 17, febbraio, 1950; in questa città si è diplomato al Liceo Artistico ed Accademia Albertina di Belle Arti di Torino sezione staccata di Genova. In seguito ha frequentato i corsi di pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara.
Espone dal 1968. I suoi primi quadri, eseguiti tra il 1967 ed il 1969, sono ricerche astratte su grandi campiture. Nel 1969/70 si assiste ad una sorta di svolta in chiave pop. Sono di questo periodo suoi dipinti dedicati all’America. Dal 1975 in poi si dedica alla pittura figurativa, inizialmente elaborando una serie di figure femminili ispirate a Klint e alla Secessione Viennese.
Comincia anche il lavoro con la grafica e gli acquerelli dove s’intravedono i primi spunti narrativi e fantastici che contrad-distonguono la sua opera dal 1985 fino ad oggi, con una progressiva attenzione al dialogo tra immagini, parole, storie.
Dal 1968 ad oggi ha tenuto più di trecento mostre personali in Italia ed all’estero.

Ha partecipato a numerose collettive, tra le quali varie edizioni di ”Jeune Peinture” al Grand Palais di Parigi; alla mostra ”The Artist and the Book in 20th Century”, Museum of Modern Art, New York e Fondazione Guggenheim, Venezia.

Ha illustrato diversi libri di racconti e favole.







Qui una galleria delle immagini si Musante, da qui mi sono permesso di prendere la biografia.



















Postato da: Poetapunk a 12:14 | link | commenti (1)
copyright, artisticamente parlando

giovedì, 03 aprile 2008

Pier and Ocean, Mondrian, 1915
Piet Mondrian, 1872-1944


Sto pensando di fare un omaggio a Mondrian, riprendendo questo lavoro.

Postato da: Poetapunk a 10:16 | link | commenti (3)
artisticamente parlando, è solo fotografia

mercoledì, 20 febbraio 2008



Le pendu
- Félicien Rops -

Postato da: Poetapunk a 20:38 | link | commenti (3)
artisticamente parlando

martedì, 29 gennaio 2008

'Diventare una sola cosa con l'infinito, pur essendo in mezzo al finito; essere eterni in un momento del tempo, questa è l'immortalità della religione'.

Friedrich Daniel Ernst Schleiermcher



"Viandante sul mare di nebbia", 1818
- Friedrich David Caspar -

Postato da: Poetapunk a 21:08 | link | commenti (2)
memento, copyright, inchiostro, cest moi, artisticamente parlando

lunedì, 17 dicembre 2007

Sto creando album dei miei artisti preferiti.
Ad ora ho fatto l'album di Redon, di Mucha e di Kubin.

Si possono visualizzare al seguente link:

http://picasaweb.google.com/cartagialla

A poco a poco inseriro le didasalie delle varie opere. Ora sto sistemando Redon. Chissà se finirò mai.


Postato da: Poetapunk a 10:44 | link | commenti (1)
copyright, cest moi, artisticamente parlando

sabato, 15 dicembre 2007


'Macellaio'
Alberto Martini
dalla
"Danza Macabra Europea"

Postato da: Poetapunk a 21:54 | link | commenti (2)
copyright, artisticamente parlando

mercoledì, 12 dicembre 2007

Alfred Kubin - Epidemia
Epidemia,
Alfred Kubin


Postato da: Poetapunk a 22:13 | link | commenti (1)
artisticamente parlando

domenica, 09 dicembre 2007


Conoscessimo tutti un Basil Hallward. Potremmo farci ritrarre.
Potremmo dimenticarci del bene e del male.

Postato da: Poetapunk a 20:56 | link | commenti (5)
memento, artisticamente parlando

lunedì, 26 novembre 2007

'Chi è dunque l'imbecille [. . .] che tratta con tanta leggerezza il Sonetto da non vederne la bellezza pitagorica? Perché la forma è costrittiva, l'idea sgorga più intensa [plus intense]. [. . .] Avete osservato che un pezzo di cielo, colto attraverso uno spiraglio, o tra due comignoli, due rocce, o un porticato ecc., dava un'idea più profonda dell'infinito che un gran panorama visto dall'alto di una montagna? Quanto alle poesie lunghe, so bene che cosa bisogni pensarne; sono la risorsa di chi non sa scriverne di brevi.
Tutto ciò che supera la lunghezza dell'attenzione che l'essere umano può prestare alla forma poetica non costituisce una poesia [poème].'

Charles Baudelaire, lettera del 18 febbraio 1860 al critico letterario Armand Fraisse.


Quindi, caro Alessandro Manzoni, è definitivo: Il cinque maggio è cacca!!!

:]

Postato da: Poetapunk a 11:38 | link | commenti (2)
versi, memento, copyright, inchiostro, artisticamente parlando